I miei articoli per Zaniah
E’ un po’ di tempo, ormai, che collaboro come copywriter con gli amici di Zaniah. E’ disponibile una raccolta di articoli che ho scritto per il portale, articoli riguardanti soprattutto offerte speciali di strutture ricettive, eventi e schede turistiche.
Cliccando qui troverai tutti i miei lavori per il portale Dreaming Network, avrai modo di renderti conto del mio stile di scrittura e del mio approccio al testo.
Inoltre, sempre grazie a Zaniah, ho avuto modo di curare i testi per il sito web di trasferimenti ed escursioni in elicottero: HeliSorrento.
I miei lavori #3 – ForEver.it, un matrimonio è per sempre (sì, ma solo a volte…)
Il sito di un’agenzia che si occupasse di organizzazione di matrimoni mi ha preso bene sin da subito. Le idee in merito erano così tante che mi sono visto costretto a dover fare una cernita, in modo da tenere quelle più accattivanti e valide, in particolar modo sotto il punto di vista del webmarketing.
Le polaroid. Appena si è parlato di matrimoni ho subito pensato all’idea delle foto-ricordo, di un qualcosa di indelebile e da ricordare. Così ho deciso di cavalcare l’idea delle polaroid, di dare queste linea “scaltra” al sito, giocando sulle sovrapposizioni e nutrendo il bisogno di fare webmarketing con facce sorridenti ed atmosfere festose.
Richiami continui alla most wanted action, elenchi-memo e numerose offerte speciali sono scelte volute, per un sito che potrebbe avere a che fare con numerosi – e sicuramente agguerriti – concorrenti.
I miei lavori #2 – Onoranze Funebri “La Serena” (al diavolo la scaramanzia!)
E’ quantomeno strana l’idea di dover creare un sito, una landing page o anche solo dei testi per un sito di onoranze funebri. L’idea della morte, soprattutto in Italia, è vista come un qualcosa di cui non si deve nemmeno parlare, come se questo possa tenerla lontana. Queste sono, più o meno, le parole con cui il mio insegnante di webmarketing introdusse l’idea di fare questo lavoro. Beh, dopo i primi tentennamenti, “La Serena” divenne realtà.
Applicare regole di webmarketing, in questo caso, era impresa alquanto ostica. Chi “atterra” su un sito simile, infatti, potrebbe trovare fastidiosa la presenza di annunci sensazionali o frasi troppo mirate alla sfera materiale della vita. Il mio lavoro di copywriter è stato caratterizzato, quindi, dal riuscire ad unire al meglio gli aspetti spirituali del momento…e quelli più materiali, facendo leva su proposte commerciali che potessero essere apprezzate proprio per la sensazione di “vicinanza” verso il cliente, mostrandosi comprensivi del momento (da qui l’idea del pagamento posticipato…).
I miei lavori #1 – Orologi Nordik (questi sconosciuti…)
Qualche mese fa ho deciso di metter su il mio sito personale. Credo che un sito parli molto più di qualsiasi curriculum e credo sia molto più fruibile per chi è interessato. Non sono troppo incline a creare siti vetrina, ma in questo caso ho pensato fosse realmente la scelta giusta.
Nella sezione portfolio del sito si trovano alcuni miei lavori, proverò a sviscerarli qui, nel tempo,cercando di metter giù perplessità ed idee riguardo i miei lavori, passati e futuri.
Mi sono dilettato, nel tempo ed in virtù di un corso a cui ho preso parte, a creare home page di siti di vario genere, tutte rigorosamente inventate! Beh, vi assicuro che non è semplice scrivere di un qualcosa che non esiste, tantomeno lo è trovare immagini, loghi ed idee…oltretutto trattando di argomenti che, spesso, mi erano sconosciuti.
Ma d’altronde il copywriter è in grado di fare questo ed altro, così, con naturalezza, ho scritto di orologi…un pò come se stessi scrivendo di musica o di computer, argomenti sicuramente a me più affini.
Nordik:
Sono sempre stato molto soddisfatto di questo mio lavoro. Per la semplicità e l’efficacia del template, per la scelta ed il posizionamento delle immagini (oh, good ‘ol webmarketing) e, anche se in misura minore, per ciò che concerne i testi. Non ci ho passato molto tempo, abbandonando poi il progetto, ma il claim in alto è davvero abbozzato, ed anche abbastanza male (
). Mea culpa! Beh, in fondo si trattava solo di esercizi di stile…



