The common charger – il caricabatterie per tutti
Quante volte vi è capitato di dimenticare il caricabatterie del vostro cellulare e non poter ricaricarlo, perché nessuno possedeva lo stesso, identico, modello? Bene, in un – si spera – immediato futuro questo non sarà più un problema.
Arriva dalla UE la svolta: le case produttrici di telefonini e smartphone dovranno adeguarsi e dotare i cellulari di un caricabatterie comune per tutti, che rispetti lo standard mini-usb. La UE ha addirittura rilasciato un video riguardo i molteplici vantaggi dell’iniziativa:
Vantaggi che vanno anche oltre il semplice uso quotidiano, ma che toccano anche l’ambiente, come descritto nel video. A sottoscrivere l’accordo sono state le maggiori case di telefonia, tra cui Nokia, Apple, Samsung, Lg ed altre.
L’immissione sul mercato avverrà a breve e rappresenta di sicuro un vantaggio sia per i consumatori che per il pianeta Terra, insomma, una norma – questa del caricabatterie unico – che non lascerà scontento nessuno!
Amazon.it – Assistenza, politiche di reso e rimborsi
Come molti di voi ben sapranno, dal 23 Novembre uno dei negozi di e-commerce più famosi del globo, Amazon, è sbarcato in italia con il suo portale Amazon.it, portando con sè una serie di sconti speciali ed offerte a cui è parso davvero difficile rinunciare.
Più che di tali offerte (30% di sconto su 2 milioni di libri e l’opzione Prime in prova per un mese), voglio parlarvi del servizio offerto da questo leader del commercio elettronico.
La mia personale esperienza con amazon.it è fatta di alti e bassi, ma vediamoli nel dettaglio. Il 3 Dicembre, felice di aver trovato alcuni libri a prezzi scontatissimi, effettuo il mio primo ordine, utilizzando l’opzione Prime, offerta in prova gratuita per un mese.
Allettato da ciò, effettuo il mio ordine. 4 libri, di cui 3 disponibili subito e l’ultimo dopo Natale. Faccio l’ordine ed attendo. Dopo poche ore 2 dei 3 libri con disponibilità immediata sono già pronti per la spedizione. L’altro verrà spedito il giorno dopo.
Punto 1: La Spedizione
Qui, forse, si trova la prima pecca di Amazon.it. La spedizione per l’Italia è affidata, almeno nel mio caso, ad SDA, non il massimo dei corrieri. Il terzo libro speditomi mi arriverà con UPS dalla Germania (è un libro in lingua inglese).
Punto 2: Tempi di spedizione
Altra nota dolente. Delle quattro spedizioni ad ora recapitatemi sono arrivate tutte uno o due giorni dopo la consegna prevista.
Punto 3: Il servizio
Il terzo libro, quello in arrivo dalla Germania è il motivo per cui ho dovuto ricorrere all’assistenza ed al reso. Avevo ordinato il libro Cultural Seeds: Essays on the work of Nick Cave e all’apertura del plico mi ritrovo tra le mani il cofanetto con 5 dvd di Peppone e Don Camillo!
Avevo letto in giro che, inizialmente, le cose non giravano proprio al massimo con Amazon, ma di certo il servizio mi sembra un pò raffazzonato.
Punto 4: Assistenza
Una nota a dir poco esaltante di Amazon.it è l’assistenza. Inserendo il proprio numero di cellulare è possibile essere ricontattati immediatamente (sul serio, il tempo di scrivere il numero e sono stato ricontattato all’istante almeno 4 volte) e ricevere un assistenza di buon livello.
Punto 5: Reso e rimborso delle spese di spedizione
Procedendo con il reso verrete colpiti da una scritta, che vi preannuncio erronea, dove si sostiene che il reso delle spese di spedizione sostenute dal cliente, qualora l’errore sia di amazon, è a carico loro, ma solo per l’importo di 2 euro! Dormite sonni tranquilli, ho ricontattato l’assistenza (perchè a me la raccomandata1 mi è costata 9 euro e non avevo intenzione di regalargliene 7) e mi hanno confermato che si trattava di un errore di cui erano consapevoli e che mi sarebbe stata rimborsata la cifra completa. Personalmente non ho inserito la ricevuta della raccomandata nel pacco (come si potrebbe anche fare), ma l’ho scansionata e mandata ad un indirizzo email da loro indicatomi. Il rimborso completo è stato quasi immediato (prima ancora della spedizione dell’oggetto giusto).
Punto 6: Rimborso completo (ordine + spedizione)
Per quel che riguarda l’eventuale rimborso dell’intero ordine non posso dare un giudizio ben preciso, ma mi sono rimasti dei dubbi. Per un attimo avevo pensato di non richiedere la sostituzione del libro, ma un rimborso, solo che nella procedura di reso era scritto chiaramente che per il mio ordine era possibile solo la restituzione. Avendo cambiato idea prima di leggere ciò ho soprasseduto, ma mi chiedo cosa fosse potuto succedere qualora avessi deciso di chiedere il rimborso. L’assistenza mi aveva detto ci sarebbe stata la possibilità, io non ho indagato oltre.
Punto 7: Conclusioni
Domani dovrebbe arrivarmi il libro incriminato, spedito ieri dalla Germania, consegna prevista per oggi, ma in realtà spostata a domani (almeno si spera). Nella speranza che stavolta arrivi il libro giusto non posso definire negativa la mia esperienza con amazon. Certo, l’errore c’è stato, ma sono corsi ai ripari dimostrandosi cordiali e soprattutto veloci nei rimborsi. Forse il fatto che molti articoli arrivino dall’estero potrebbe esser fonti di problemi come il mio, ma c’è da dire che il mio singolo caso significa ben poco, quindi tendo a pensare all’errore umano. L’assistenza è stata davvero superlativa, degna di un gigante come Amazon.
La conclusione è piuttosto positiva e probabilmente tornerò ad acquistare con amazon, anche perché la qualità e la convenienza del servizio prime* sono indiscutibili se si fanno spesso degli ordini. Al massimo dovrete solo entrare nell’ottica che potrebbero capitare degli errori e non affidarsi alle loro tempistiche di spedizione, se soprattutto quest’ultimo punto non vi causa problemi, allora amazon può fare al caso vostro.
*Una nota sul servizio prime: per quanto conveniente, bisogna stare attenti perché, seppur seganalato alla sottoscrizione, l’adesione prevede il rinnovo automatico. Quindi, se non volete pagare i 9,99 del servizio vi conviene disattivarlo sin da subito, accedendo alle impostazioni del proprio account di Amazon.
Nokia 5800 – Pro e Contro
Ho da poco più di sei mesi acquistato lo smartphone Nokia 5800 e posso finalmente trarre delle opinioni adeguate. Il cellulare è, sicuramente, piuttosto reattivo e supportato. Attualmente è installata la versione software 51.0.006, arrivata dopo numerosi altri aggiornamenti che, col tempo, hanno reso il Nokia 5800 un cellulare decisamente migliore, sia per stabilità che per prestazioni.
Le note positive che riguardano questo cellulare sono, appunto, i diversi aggiornamenti (anche se in Italia vi sono diversi product code sfigati, come il mio, tra l’altro
) che migliorano, di volta in volta il terminale. Prima è stato introdotto lo scrolling cinetico, poi un browser che non crasha MAI, poi fixati diversi bug, come quello dell’rds, risolto nel prossimo update del firmware, versione 52.
Oltre gli aggiornamenti quali sono i veri PRO del telefono? Senza dubbio la connessione wireless, che si aggancia con facilità e ti permette di navigare ovunque. La possibilità di usare diverse ed utili (ripeto, UTILI) applicazioni e una gestione davvero ottima della propria libreria musicale. La multimedialità è gestita davvero alla grande, in particolare – come potrebbe essere altrimenti per uno xpress music – i brani musicali.
Anche i video, una volta convertiti in .mp4 (non legge gli avi), sono davvero belli e fluidi. Convertire un divx in mp4 è semplice e anche piuttosto veloce. Personalmente uso Handbrake, ma fa un lavoro egregio anche FormatFactory. Potrai goderti dei film sul grande e luminoso schermo del Nokia 5800, senza blocchi o rallentamenti di sorta.
Ultimo, ma non ultimo, punto di forza di questo smartphone, è sicuramente il prezzo. Per quel che altre ‘case’ offrono a prezzi ben più altri, il Nokia 5800 Xpress Music è sicuramente un prodotto da prendere in seria consdierazione, dato che i CONTRO sono piuttosto pochi. Vediamoli un pò.
Il problema principale del telefono è la fotocamera. Una 3.2 megapixel che non fa delle grandi foto, anzi, i risultati sono piuttosto modesti. Sembra che grazie all’ultimo aggiornamento software (il 52 di cui sopra), la camera sia migliorata davvero di molto, ma per ora non mi è dato saperlo, quindi rimanendo ai fatti, la fotocamera è modesta. Certo, realizzare che per fare foto non modeste c’è bisogno di una macchina seria, non dico una reflex, ma almeno una compatta dignitosa o una bridge, realizzare questo sarebbe un buon passo avanti per una valutazione positiva del Nokia 5800.
Altri punti contrari potrebbero essere rappresentati dall’arrivo di nuovi modelli che scalzano via il cellulare in questione, come il Nokia N8 o il Nokia c7, tutti – però – irrimediabilmente più costosi o da qualche crash di sistema di troppo (ma qui, spesso, il problema è dovuto all’installazione di applicazioni che non aiutano il tutto).
Per quel che costa, infatti, il Nokia 5800 rimane un telefono estremamente competitivo, dedicato soprattutto a chi fa della multimedialità (in particolare la sfera musicale) il motivo dell’acquisto.
Il mio giudizio personale è tendenzialmente positivo. Il touchscreen è reattivo, la linea è miracolosamente stabile (abito in una zona mal supportata dal mio gestore, vodafone) e la batteria, dopo un periodo dov’era messa un pò alle strette, con gli ultimi aggiornamenti ha ripreso a respirare. Il lettore musicale, motivo per cui l’ho comprato, funziona alla grande e non crasha mai. Supporta le copertine e, abbinato alla mia applicazione preferita: Mobbler, rende questo cellulare davvero appetitoso.
Ora sta a te scegliere. Che fai? Scegli il 5800 o vai oltre?
Mobbler – Last.fm prende vita sui symbian!
Mobbler è l’applicazione definitiva per chiunque, come me, sia last.fm-addicted.
Questo programmino, completamente freeware, da installare sugli smartphone symbian, apre meravigliosi orizzonti a chi ha fatto dello “scrobbling” un’arte. Quante volte avrete pensato, magari in viaggio, che sarebbe stato bello poter continuare a condividere i vostri ascolti con la community, anche quando lontani dal pc? Bene, chiunque possieda uno smartphone symbian la soluzione è a portata di mano…ed è gratuita.
Una volta inseriti il proprio nome utente e password, mobbler permette di scrobblare e condividere tutti i brani ascoltati col player di default del cellulare e può essere usato sia offline che online. Se, per quanto riguarda il funzionamento online, è facile comprenderne il funzionamento, strabiliante è quello offline. Infatti, mobbler, se usato offline, prepara un log di tutti gli ascolti effettuati quando non si era connessi, inviandolo a last.fm nonappena si ha la possibilità di connettersi, scrobblando, così, tutti i nostri ascolti passati, rispettando date e tempistiche d’ascolto!
Questa meravigliosa applicazione, tradotta anche in italiano e da me testata, con risultati eccelsi, su Nokia Xpress Music 5800, è scaricabile gratuitamente direttamente dal sito del produttore.
Ma non è tutto! Mobbler permette di ascoltare anche le stazioni radio offerte da Last.fm (il servizio in Italia è a pagamento), oltre a visitare la bacheca degli amici, aggiungere brani ai preferiti o inserirli nelle nostre playlists! Che dire, un software perfetto, che renderà felici tutti gli amanti di Last.fm!


